Coperta ponderata: aiuta davvero a dormire meglio, e a chi non è adatta

Redazione del blog ·

Donna dorme serena sotto una coperta trapuntata blu scuro in una camera luminosa: coperta ponderata per il sonno

La coperta ponderata viene chiamata «un abbraccio per tutta la notte» e promette un sonno profondo senza sforzi. Vediamo a cosa serve davvero, cosa mostrano gli studi, come scegliere peso e tessuto, e perché non è adatta ai bambini sotto i 3 anni e a chi ha alcune particolarità respiratorie.

Domande e risposte

Coperta ponderata: a cosa serve?
Crea una pressione morbida e uniforme sul corpo che molti trovano rilassante, come un abbraccio stretto. Si usa come parte del rituale serale per rilassarsi più facilmente prima di dormire; i dati scientifici sui benefici per ora sono limitati e ancora oggetto di studio.
Come scegliere il peso della coperta ponderata?
Il riferimento secondo la Sleep Foundation è circa il 10% del peso corporeo, con un intervallo accettabile dal 5 al 12%. Se sei indecisa tra due opzioni, per la prima volta meglio prendere quella più leggera.
Coperta ponderata: benefici e controindicazioni?
Molte persone con la coperta si sentono più calme e a loro agio, e in uno studio svedese su adulti con insonnia la coperta pesante ne ha ridotto sensibilmente l'intensità. Ma può ostacolare la respirazione se è troppo pesante, e non è adatta ai bambini piccoli e a persone con alcune condizioni di salute.
I bambini possono dormire sotto una coperta ponderata?
Sotto i 3 anni no. Per i bambini più grandi la Sleep Foundation la considera in generale sicura se il bambino ha più di 3 anni e pesa almeno circa 23 kg, e prima dell'acquisto consiglia di parlarne con il pediatra.

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