Fatica decisionale: perché la sera non riesci a scegliere nemmeno la cena

Redazione del blog ·

Persona la sera davanti al frigorifero aperto non riesce a scegliere la cena: fatica decisionale a fine giornata

La fatica decisionale è lo stato in cui, verso sera, anche una scelta semplice diventa difficile. Vediamo cosa dice la scienza, perché la famosa teoria della «batteria della forza di volontà» si è rivelata discutibile e come prendere decisioni più in fretta senza pentirsene.

La mattina risolvi facilmente le questioni di lavoro, e alle nove di sera passi venti minuti sull'app delle consegne per poi ordinare la solita cosa. O niente. Questo stato ha un nome, fatica decisionale, e se ne parla sempre di più: negli Stati Uniti l'interesse per la ricerca decision fatigue è cresciuto di circa sei volte dal 2022, e in molti altri Paesi il tema circola sempre di più. Ma la teoria di moda ha un lato scomodo di cui nei video di solito non si parla. Vediamo l'uno e l'altro.

Fatica decisionale: cos'è?

È uno stato in cui più decisioni prendi durante il giorno, più cresce l'esaurimento fisico, mentale ed emotivo. La Cleveland Clinic sottolinea che si tratta di un fenomeno della vita quotidiana, non di una malattia.

I segnali tipici elencati dagli specialisti della Cleveland Clinic:

  • rimandare ed evitare le scelte: «deciderò domani»;
  • decisioni impulsive: «tanto è uguale, prendiamo questo»;
  • nebbia mentale e irritabilità;
  • pentimento per la scelta fatta;
  • disagio fisico: mal di testa, tensione.

Perché la sera è difficile scegliere anche la cena?

In breve: verso sera hai già preso centinaia di piccole decisioni, e la qualità delle successive cala. L'esempio più famoso è uno studio israeliano del 2011: nei giudici esperti la quota di decisioni favorevoli ai detenuti scendeva da circa il 65% quasi a zero all'interno di ogni sessione e tornava bruscamente al 65% dopo la pausa per mangiare.

Ma prima di costruirci sopra la propria vita, conviene sapere quanto sia solida la teoria stessa. Ne parliamo nella parte riservata. La mappa delle decisioni della tua giornata e il piano «pilota automatico» di 7 giorni li trovi nel PDF di questo articolo.

Domande e risposte

Fatica decisionale: cos'è in parole semplici?
È una sensazione di esaurimento che cresce man mano che prendi decisioni durante la giornata. Si manifesta con il rimandare le scelte, l'impulsività, l'irritabilità e la nebbia mentale.
È vero che la forza di volontà si esaurisce?
La teoria dell'«esaurimento dell'ego» si è rivelata discutibile: una grande verifica in 23 laboratori ha mostrato un effetto vicino allo zero. La stanchezza serale è reale, ma la aumentano soprattutto poco sonno, fame, stress e incertezza.
Come prendere decisioni in fretta e bene?
Riduci il numero di piccole scelte con regole predefinite, limita le opzioni a due o tre e sposta le decisioni importanti al mattino o dopo i pasti. Una parte delle decisioni si può delegare.
Cosa fare se la fatica decisionale non passa?
Di solito questo stato passa dopo un giorno o due di riposo. Se dura settimane ed è accompagnato da ansia o calo di energia, conviene rivolgersi al medico o a uno psicoterapeuta.

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