Hara hachi bu: la regola di Okinawa di mangiare fino all'80% di sazietà

La nostra nutrizionista ·

Piccolo piatto giapponese con verdure e riso, bacchette accanto

Hara hachi bu è una frase giapponese che a Okinawa si pronuncia prima di mangiare: «mangia finché lo stomaco non è pieno per otto parti su dieci». Vediamo come funziona questa regola e come applicarla senza contare le calorie.

Hara hachi bu è una delle abitudini che si citano spesso parlando dei centenari di Okinawa. La frase ricorda di alzarsi da tavola quando si è sazi all'80% circa, non «fino a scoppiare» (Blue Zones). Non è una dieta né un digiuno, ma un modo per ascoltare i segnali del corpo.

Hara hachi bu: cos'è?

È una regola di alimentazione consapevole: finire il pasto un po' prima che arrivi la sazietà completa. Non vieta alimenti e non richiede bilance, solo attenzione al momento in cui la fame è già passata (Cleveland Clinic).

Il senso è che la sensazione di sazietà arriva in ritardo. I segnali dello stomaco e degli ormoni della sazietà non raggiungono subito il cervello: secondo gli specialisti di Harvard, possono servire circa 20 minuti (Harvard Health). Se mangi in fretta, è facile esagerare prima che il corpo riesca a dire «basta».

Come applicare la regola hara hachi bu ogni giorno?

  • Metti subito la porzione nel piatto e togli la pentola dalla tavola.
  • Scegli un piatto più piccolo: è un modo semplice per non esagerare.
  • Mangia più lentamente: appoggia la forchetta tra un boccone e l'altro, mastica bene.
  • Non farti distrarre da telefono e televisione: così è più facile accorgersi della sazietà.
  • Prima del bis fai una pausa di 10–15 minuti e chiediti se hai davvero fame.

Chi dovrebbe avvicinarsi alla regola con più cautela?

Hara hachi bu va bene per la maggior parte degli adulti, ma non è un motivo per mangiare troppo poco. Per chi ha carichi di lavoro fisico elevati, è in fase di recupero o ha esigenze nutrizionali particolari è più importante assumere abbastanza proteine ed energia. Su spuntini sazianti e fibre, che aiutano a sentirsi sazi più a lungo, leggi gli articoli «Spuntini per l'energia» e «Fibre e digestione».

La regola dell'80% riguarda la consapevolezza, e a molti aiutano dei semplici punti di appoggio. Secondo l'azienda LifeWave, il patch SP6 sostiene un approccio consapevole all'appetito, e la bevanda Cellergize Morning con vitamine e minerali c'è chi la include in un rituale mattutino tranquillo invece di una colazione di corsa.

Domande e risposte

Cosa significa hara hachi bu?
Letteralmente «pancia a otto parti (su dieci)». È un promemoria per finire il pasto quando non hai più fame, ma non senti ancora pesantezza.
Come capire se sono sazio all'80%?
La fame è passata, senti una piacevole leggerezza, ma potresti mangiare ancora un po'. Se viene voglia di slacciare la cintura o di sdraiarti, sei già oltre l'80%.
Bisogna contare le calorie con la regola hara hachi bu?
No, la regola si basa sull'attenzione alle proprie sensazioni, non sui numeri. Gli strumenti principali sono un ritmo lento, un piatto più piccolo e una pausa prima del bis.

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