Nordic walking: tecnica, benefici e come scegliere i bastoncini

Il nostro personal trainer · · Aggiornato il 29 settembre 2026

Persone che praticano nordic walking con i bastoncini in un parco autunnale

Il nordic walking trasforma una normale passeggiata in un allenamento per tutto il corpo. Parliamo di tecnica, benefici ed errori da evitare, di altezza dei bastoncini e di come iniziare da principiante.

Il nordic walking è una camminata veloce con i bastoncini, che fanno lavorare braccia, spalle e schiena. È adatto a persone di età e livello di allenamento diversi, e si può iniziare con 20–30 minuti nel parco più vicino. L'importante sono la tecnica corretta e bastoncini adatti alla statura.

Il metodo nasce in Finlandia ed è amato da tempo in Germania e in altri paesi europei; oggi lo si vede sempre più spesso nei parchi e sui lungomari di tutto il mondo.

Nordic walking: la tecnica

La cosa principale è un passo naturale con le braccia che si muovono "in opposizione", come nella camminata normale. Il bastoncino non si limita a spostarsi in avanti: ti spinge indietro e verso il basso.

  • Il braccio destro va avanti insieme alla gamba sinistra, e viceversa.
  • Il bastoncino si appoggia inclinato, circa a metà del passo, con la punta rivolta indietro.
  • Spingi con il bastoncino e apri leggermente la mano alla fine del movimento; spalle rilassate, schiena dritta.
  • Il passo è un po' più lungo del solito, il piede rulla dal tallone alla punta.
  • SportMedBC consiglia di iniziare con una lezione da un istruttore certificato: la tecnica corretta incide molto sui benefici.

Nordic walking: benefici ed errori da evitare

Il beneficio è uno sforzo dolce per tutto il corpo, facile da dosare. I problemi nascono più spesso da una tecnica sbagliata, da bastoncini non adatti o da un inizio troppo brusco.

Una revisione sistematica su PubMed, che ha riunito 16 studi randomizzati e 11 osservazionali, ha mostrato un effetto favorevole del nordic walking su frequenza cardiaca a riposo, pressione, resistenza e qualità della vita. Secondo gli autori, per alcuni parametri era superiore alla camminata veloce senza bastoncini.

Cosa evitare:

  • bastoncini non adatti alla statura: cambiano la postura e sovraccaricano le spalle;
  • "trascinare" i bastoncini senza spingere: così il lavoro delle braccia quasi sparisce;
  • aumentare bruscamente durata e ritmo nelle prime settimane.

Il carico è facile da regolare: camminare più veloce, spingere di più, scegliere un percorso con salite. Per questo va bene sia per i principianti sia per chi è già in buona forma.

Nordic walking: quale altezza dei bastoncini?

Il riferimento è circa il 70% della tua statura, secondo SportMedBC; con 170 cm di altezza sono circa 115–120 cm. La verifica è semplice: appoggia il bastoncino verticale accanto al piede, il gomito deve essere piegato più o meno ad angolo retto.

  • I bastoncini telescopici si adattano facilmente a statura e terreno.
  • I puntali in gomma vanno bene sull'asfalto, quelli a punta su sterrato e neve.
  • I lacci devono tenere la mano in modo saldo ma comodo.

Nordic walking per principianti: da dove iniziare?

Inizia con passeggiate brevi su un percorso piano e concentrati sulla tecnica. Velocità e distanza arriveranno dopo.

  • Le prime settimane: 20–30 minuti 2–3 volte a settimana.
  • Riscaldati 5 minuti: cerchi con le spalle, leggere flessioni, camminata senza bastoncini.
  • Ogni settimana aggiungi qualche minuto, non tutto in una volta.
  • Dopo la passeggiata fai un allungamento dolce di polpacci, cosce e spalle.
  • Porta con te dell'acqua se cammini più di mezz'ora e scegli scarpe comode con una buona suola.

A chi è particolarmente adatto il nordic walking?

A chi vuole muoversi di più senza correre e saltare. I bastoncini danno un appoggio in più, e molti si sentono più sicuri.

  • A chi torna a muoversi dopo una pausa.
  • A chi ama camminare in compagnia: il ritmo permette di chiacchierare.
  • A chi vuole muoversi di più all'aria aperta in ogni stagione.

Il nordic walking è il proseguimento della semplice camminata, facile da inserire nella vita a ogni età. Esercizi per stabilità ed equilibrio nell'articolo "Equilibrio e prevenzione delle cadute", un programma dolce per le articolazioni nell'articolo "Esercizi per le articolazioni dopo i 55 anni".

Per trovare più facilmente la voglia di uscire a camminare, molti scelgono Y-Age Carnosine: secondo l'azienda, sostiene la motivazione al movimento; di più nell'articolo "Patch Y-Age Carnosine". Per il comfort nel movimento, invece, i patch IceWave.

Domande e risposte

Quale altezza dei bastoncini serve per il nordic walking?
Il riferimento è circa il 70% della statura, con il gomito piegato più o meno ad angolo retto quando il bastoncino è verticale. I più comodi sono i bastoncini telescopici regolabili.
Si può fare nordic walking senza bastoncini?
Senza bastoncini diventa una normale camminata veloce: utile anch'essa, ma senza il lavoro attivo di braccia e spalle. Il senso del nordic walking sta proprio nella spinta con i bastoncini.
Nordic walking: cos'è e che effetti ha sull'organismo?
È una camminata veloce con bastoncini che coinvolgono braccia, spalle e schiena, così il carico si distribuisce su tutto il corpo. Una revisione sistematica associa la pratica regolare a cambiamenti favorevoli di frequenza cardiaca a riposo, pressione, resistenza e qualità della vita.
In cosa il nordic walking è diverso dalla camminata normale?
Grazie ai bastoncini lavorano anche braccia, spalle e schiena, quindi il carico si distribuisce su tutto il corpo e si può tenere un ritmo più sostenuto.
Il nordic walking va bene dopo i 60 anni?
Per molti sì: è uno sforzo moderato e i bastoncini danno un appoggio in più. Inizia con passeggiate brevi e, se possibile, prendi una lezione con un istruttore.

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