Stanchezza dopo i 40 anni: perché ad alcuni l'energia crolla e ad altri no

La stanchezza dopo i 40 anni si attribuisce di solito all'età: «e cosa ti aspettavi?». Eppure molti coetanei hanno la stessa energia di quando ne avevano 30. Vediamo perché mancano energia e forze, in cosa si distingue chi ne ha abbastanza e come aumentare l'energia dell'organismo senza stimolanti né imprese eroiche.
Rimpatriata di classe, 45 anni. Uno arriva dopo la corsetta del mattino e ha in programma un concerto. L'altro sogna solo il divano e dice che «l'età si fa sentire». Nati nello stesso anno, lavorano le stesse ore. La verità scomoda: la stanchezza dopo i 40 anni non è una data sulla carta d'identità, ma la somma di alcune perdite che si sono accumulate in silenzio per anni. E chi è pieno di energia ne ha semplicemente meno.
Perché mancano energia e forze dopo i 40 anni?
In breve: perché più cause coincidono nel tempo. Tra le cause più frequenti di stanchezza costante l'NHS indica:
- la mancanza di sonno o le difficoltà ad addormentarsi;
- uno stile di vita poco sano, con alimentazione sbilanciata e poco movimento;
- lo stress e i carichi della vita, che verso i 40 di solito aumentano: lavoro, figli, genitori anziani;
- i cambiamenti ormonali, anche durante la menopausa.
Ciascuna di queste cause, da sola, è sopportabile. Insieme danno proprio quel «non ho forze, e non capisco perché». Approfondisci le cause della stanchezza cronica nell'articolo sulla stanchezza e la sonnolenza costanti.
Cosa succede ai muscoli, e cosa c'entra l'energia?
È la principale perdita nascosta: dopo i 30 i muscoli cominciano a ridursi e il corpo spende più forze per le attività di tutti i giorni. Secondo Harvard Health, dopo i 30 anni perdiamo il 3–5% della massa muscolare ogni decennio, e la maggior parte degli uomini perde nell'arco della vita circa il 30% dei muscoli.
Meno muscoli significa scale, borse e lunghe giornate in piedi più faticose. Si comincia a muoversi meno perché ci si stanca, e ci si stanca ancora di più perché ci si muove meno. Un circolo vizioso che è facile scambiare per «l'età».
Dove perdi esattamente la tua energia te lo mostrerà l'autotest che abbiamo raccolto nel PDF di questo articolo: 20 affermazioni in cinque aree (sonno, muscoli, cibo, stress, ritmo della giornata) e un piano di quattro settimane.