A cosa servono gli elettroliti se non sei un maratoneta, e quando fanno più male che bene

A cosa servono gli elettroliti che ormai bevono tutti, dai fitness blogger agli impiegati d'ufficio? Vediamo a chi la bustina nella borraccia serve davvero, quando basta l'acqua semplice e perché i sali in eccesso possono giocare contro di te.
Una bustina nella bottiglia d'acqua e ti senti subito un atleta. Nell'ultimo anno gli elettroliti sono passati da bevanda da maratoneti a rituale quotidiano di moda: sui social si sciolgono nell'acqua al mattino, si portano in ufficio e in aereo, e l'interesse nelle ricerche Google è cresciuto in modo evidente negli Stati Uniti e in molti altri Paesi. A cosa servono davvero gli elettroliti, e servono a chi si allena un'ora in palestra o passa la giornata alla scrivania? La verità scomoda: alla maggior parte delle persone bastano acqua e cibo normali, e una dose di sali in più può giocare contro di te.
A cosa servono gli elettroliti nel corpo?
Gli elettroliti sono minerali con carica elettrica: sodio, potassio, magnesio. Secondo la Cleveland Clinic, mantengono l'equilibrio dei liquidi, aiutano a trasformare i nutrienti in energia e partecipano al lavoro del cervello, al ritmo del cuore e alla contrazione muscolare.
Senza di loro l'organismo davvero non funziona. Ma questo non significa che vadano bevuti da una bustina. Gli elettroliti si trovano in moltissimi alimenti, soprattutto in verdura e frutta, e di sodio con il cibo normale la maggior parte di noi ne assume perfino più del necessario.
Servono gli elettroliti se non sei un maratoneta?
Il più delle volte no. Con uno sforzo moderato fino a un'ora in condizioni normali per reintegrare i liquidi basta l'acqua. Un esperto citato dall'American Heart Association indica una soglia di 75 minuti: se l'allenamento è più breve e non molto intenso, gli elettroliti aggiuntivi non servono.
Le situazioni in cui una bevanda con elettroliti ha davvero senso, secondo la Cleveland Clinic, sono queste:
- sforzo di oltre un'ora o di intensità molto alta;
- allenamento o lavoro all'aperto con caldo intenso;
- sudi molto per natura: lo si vede dalla maglietta fradicia con aloni bianchi di sale;
- un malessere con perdita di liquidi: in quel caso meglio una versione con il minimo di zucchero.
Per non andare a intuito, nel PDF allegato a questo articolo abbiamo raccolto un calcolatore di acqua e sali per la giornata: segni sforzo, caldo e sensazioni e vedi se oggi basta l'acqua o conviene pensare ai sali. Lì trovi anche ricette di bevande fatte in casa senza zuccheri superflui.