Ashwagandha a cosa serve: la «pillola anti-stress» di moda, cosa dicono gli studi e a chi non serve

Ashwagandha a cosa serve davvero e perché ne parlano tutti? Vediamo cosa hanno trovato i ricercatori su stress e sonno, quali fatti scomodi ci sono sulla sicurezza e quali abitudini contro lo stress funzionano senza un barattolo di integratori.
Una «pillola anti-stress» venduta come erba. Dell'ashwagandha si parla in un feed su due, dai fitness blogger alle mamme in maternità, e, secondo Google Trends, l'interesse cresce in tutto il mondo. Ashwagandha a cosa serve, cosa hanno trovato davvero i ricercatori e perché l'integratore di moda non cancella ciò che ti stanca? Ne parliamo senza pubblicità e senza consigli del tipo «prendila secondo lo schema».
Ashwagandha: a cosa serve e perché la si prende?
Il più delle volte per la calma e il sonno. È una pianta della tradizione ayurvedica, e oggi la si compra soprattutto sperando di essere meno nervosi e di addormentarsi meglio.
Secondo il Centro nazionale per la salute complementare e integrativa degli Stati Uniti (NCCIH), alcune forme di ashwagandha potrebbero aiutare con insonnia e stress, mentre sull'ansia i dati non sono chiari. «Alcune» e «potrebbero» sono le parole chiave: in commercio ci sono decine di estratti diversi, e lo studio su uno non dice nulla di un altro.
Ashwagandha e stress: cosa dicono gli studi?
In breve: un segnale c'è, ma è più modesto di quanto promette la pubblicità. In una revisione del 2021 citata dall'Ufficio degli integratori alimentari del NIH sono stati raccolti 7 studi clinici con 491 adulti, tutti in India, della durata di 6–8 settimane. In questi l'ashwagandha riduceva lo stress più del placebo.
Sul sonno il quadro è simile: una metanalisi di cinque studi con 372 adulti ha mostrato un effetto piccolo ma significativo. Anche la Sleep Foundation sottolinea che gli studi per ora sono pochi e la sicurezza dell'uso prolungato non è stabilita.
- Studi piccoli e brevi: settimane, non anni.
- Estratti diversi: non si possono confrontare direttamente.
- Quasi tutti i lavori sono stati condotti in un solo Paese.
Per questo nel PDF allegato all'articolo abbiamo raccolto un confronto tra abitudini «anti-stress»: quali funzionano secondo gli studi, quanto tempo e denaro richiedono, più un tracker di 14 giorni per provarle su di te senza acquisti.