Flessibilità dopo i 40 anni: perché diminuisce e come recuperarla

La rigidità al mattino e lo «scrocchiare» delle articolazioni non sono una condanna dell'età, ma in gran parte la conseguenza del fatto che ci muoviamo sempre meno con l'ampiezza completa. Spieghiamo come restituire mobilità al corpo dopo i 40 anni.
Dopo i 40 anni molti notano: chinarsi per raccogliere un oggetto caduto o portare il braccio dietro la schiena è diventato più difficile di prima. Non si tratta tanto di «età», quanto del risultato di anni di vita sedentaria e della naturale riduzione dell'elasticità dei tessuti. La buona notizia è che la flessibilità è una qualità allenabile a qualsiasi età, e gran parte della mobilità si può recuperare in poche settimane di pratica regolare.
Perché la flessibilità diminuisce proprio dopo i 40 anni
Con l'età nel tessuto connettivo — tendini, legamenti, capsule articolari — diminuisce l'elastina, e le fibre muscolari perdono parte della loro elasticità. In più, anni di lavoro sedentario abituano il corpo sempre alla stessa postura, e i muscoli flessori dell'anca, i pettorali e i muscoli posteriori della coscia si accorciano gradualmente. La buona notizia: gran parte di questa rigidità è reversibile con la pratica regolare.
Quali esercizi restituiscono mobilità
- Stretching dei muscoli posteriori della coscia e dei polpacci — esercizio di base contro la rigidità nel camminare e nel piegarsi.
- Stretching di pettorali e spalle — particolarmente importante per chi passa molto tempo al computer.
- Rotazioni e slanci delle anche — mantengono l'ampiezza di movimento delle gambe.
- Torsioni dolci della colonna da seduti o sdraiati — alleviano la tensione nella zona lombare.
Un approfondimento sulla tecnica di stretching prima e dopo l'allenamento si trova nell'articolo «Stretching prima e dopo l'allenamento», mentre una breve routine mattutina è descritta nell'articolo «Stretching mattutino».
Come inserire lo stretching in una giornata qualsiasi
Non serve dedicare un tempo apposito: pochi minuti di stretching si possono fare guardando le notizie la sera, oppure subito dopo la doccia mattutina, quando i muscoli sono già un po' caldi. Più importante della durata di una singola sessione è la regolarità: 10 minuti ogni giorno danno un risultato migliore di un'ora una volta a settimana.
La flessibilità si combina bene con il lavoro di forza: dopo i 40 anni conviene seguire lo stato di articolazioni e muscoli in modo complessivo, come descritto nell'articolo «Allenamento di forza dopo i 40 anni». Molti di chi si allena regolarmente usano anche il cerotto X49 di LifeWave, creato per la resistenza e il recupero dopo lo sforzo, mentre con il kit X39+X49 si ottiene un sostegno più completo per uno stile di vita attivo.