Esercizi per il surf: preparare il corpo, allenarsi a terra e recuperare

Il surf per principianti sembra una questione di cavalcare le onde, ma in realtà è prima di tutto remata e pazienza. Con qualche esercizio per il surf fatto in anticipo per spalle, core e respiro, i primi giorni alla scuola di surf, in Portogallo o su qualsiasi altra costa, porteranno più gioia e meno fatica.
Il surf per principianti è soprattutto lavoro di braccia e capacità di stare sulla tavola, non discese spettacolari, ed è per questo che gli esercizi per il surf contano tanto. Uno studio sui surfisti agonisti ha mostrato che il 54% del tempo lo passano a remare, il 28% ad aspettare l'onda e solo l'8% circa a cavalcarla (ScienceDaily). Nei principianti la proporzione è simile, quindi vanno preparate prima di tutto spalle e schiena.
Surf per principianti: come prepararsi fisicamente?
Punta su nuoto, resistenza delle spalle e mobilità della parte alta della schiena. Nelle 4–6 settimane prima del viaggio allenati 2–3 volte a settimana.
- Nuoto a stile libero per 20–30 minuti: il miglior «simulatore» della remata; sui benefici della piscina leggi l'articolo «Nuoto per la salute».
- Esercizi con l'elastico per i rotatori della spalla, per proteggere l'articolazione durante le lunghe remate (Fit to Play).
- Camminate e corsa leggera per la resistenza generale.
Quali esercizi per il surf fare a terra?
I principali sono il «pop-up» (alzarsi in piedi rapidamente sulla tavola) e gli esercizi per core ed equilibrio. Si possono fare a casa sul tappetino per 15–20 minuti.
- «Pop-up»: da sdraiato a pancia in giù, alzati in posizione con un solo movimento; 3 serie da 8–10 ripetizioni.
- «Superman» e plank per i muscoli della schiena e del core, che ti sostengono nella posizione di remata.
- Squat e affondi per una posizione stabile sulla tavola.
- Esercizi su un cuscino propriocettivo o semplicemente in equilibrio su una gamba.
Come recuperare dopo una giornata in acqua?
I fisiologi osservano che il surf alterna brevi sforzi intensi e pause, quindi è uno sforzo più vicino a quello a intervalli (Sports Medicine). Dopo, sono utili l'allungamento di spalle e petto (di più sullo stretching), acqua, un pasto completo e il sonno. E non dimenticare il sole: trovi consigli nell'articolo «Protezione solare della pelle».
Per una vacanza attiva al mare molti portano X49: secondo l'azienda, questo patch è pensato per la resistenza delle persone attive. E dopo una giornata intensa in acqua può essere utile IceWave, che secondo l'azienda sostiene il comfort nel movimento. I patch, secondo l'azienda, non penetrano nella pelle.