Come prepararsi al trekking in montagna: vacanze attive senza infortuni

Alatau, Caucaso o Alpi, non importa. Perché la vacanza si ricordi per i panorami e non per le gambe doloranti, conviene prepararsi in anticipo.
Una vacanza attiva non è solo bella: è anche un carico a cui il corpo di chi lavora in ufficio spesso non è pronto. 15–20 chilometri al giorno con dislivello, zaino, cibo diverso e notti in tenda. La buona notizia: 4–6 settimane di preparazione a casa rendono questo tipo di vacanza molto più piacevole.
Come prepararsi alla montagna in 4–6 settimane?
- Resistenza: 3–4 volte a settimana camminata veloce, corsa o bici per 40–60 minuti.
- Gambe: squat, affondi, salite su un gradino, due volte a settimana (vedi allenamento di forza).
- Scale: salire le scale con lo zaino è il miglior allenamento prima della montagna.
- Scarpe: rodate gli scarponi da trekking in anticipo, non il primo giorno di cammino.
Cos'è il mal di montagna e come evitarlo?
Sopra i 2.500 metri molte persone avvertono segni del mal di montagna: mal di testa, nausea, debolezza, sonno disturbato. Le regole principali: salire gradualmente, "dormire più in basso di dove si è saliti di giorno", bere acqua e non avere fretta. Se i sintomi peggiorano, scendi.
Come bere e mangiare durante il trekking?
- Bevi regolarmente senza aspettare la sete: in montagna si perde più acqua (scopri di più).
- Porta spuntini con carboidrati e proteine: frutta secca, frutta disidratata, barrette.
- In montagna il sole è più forte di quanto sembri; la protezione della pelle è trattata in "La pelle e il sole".
- La sera, stretching leggero e a letto presto.
Il recupero in un trekking di più giorni è un tema a parte. Per lo sforzo e la resistenza LifeWave propone il patch X49, e insieme a X39 è più conveniente nel Performance Bundle. Per il comfort in movimento sulle tappe lunghe molti portano i patch IceWave. Come gli sportivi amatoriali inseriscono i patch nella loro routine, lo raccontiamo in "X39 per chi si allena".