Alimentazione in smart working: come non perdere energia e non mangiare di corsa

L'alimentazione in smart working si trasforma facilmente nel caos: il frigo è a due passi, non c'è la pausa pranzo e i confini della giornata lavorativa sono sfumati. Vediamo come organizzare i pasti a casa perché l'energia basti per tutto il giorno.
L'alimentazione in smart working richiede ciò che in ufficio arriva da sé: un ritmo. Il pericolo principale a casa non è la mancanza di cibo, ma la sua disponibilità senza controllo: la cucina è a due passi, e invece di un pranzo vero è facile ritrovarsi con cinque spuntini "al volo" tra una call e l'altra. Aiutano una colazione sostanziosa, un pranzo programmato lontano dalla scrivania, spuntini chiari e acqua a portata di mano.
Vediamo come organizzarsi senza diete rigide e regole complicate. L'obiettivo è semplice: che il cibo sostenga il lavoro invece di interromperlo ogni mezz'ora o di lasciarti a digiuno fino a sera. Serve solo un po' di pianificazione e un paio di abitudini.
Perché in smart working è facile sballare i pasti?
In ufficio la pausa pranzo è spesso scandita dall'esterno: i colleghi, il tempo dedicato al pasto. A casa questo riferimento non c'è.
- Puoi "finire" un'attività e accorgerti alle quattro del pomeriggio di avere fame.
- Oppure, al contrario, puoi mangiare per scaricare la tensione tra una riunione e l'altra senza nemmeno accorgertene.
- La cucina è vicina e la mano va a ciò che è veloce: biscotti, un panino, qualcosa di dolce.
La Harvard School of Public Health consiglia, lavorando da casa, di pianificare i pasti in anticipo e di tenere a portata di mano alimenti semplici e sani: approfondisci nel loro materiale.
Come organizzare l'alimentazione in smart working?
Appoggiati a poche abitudini stabili: funzionano meglio dei divieti rigidi.
- Fai una colazione sostanziosa e con proteine: dà un'energia più stabile per la prima parte della giornata. Di più nell'articolo "Colazione sana per l'energia".
- Pianifica il pranzo in anticipo, almeno la sera prima: così rischi meno di prendere la prima cosa che capita.
- Non pranzare alla scrivania: cambiare posto aiuta il cervello a staccare e a non "lavorare" mentre mangi.
- Metti il pranzo in calendario, come una riunione.
Quali spuntini aiutano a mantenere l'energia?
Quelli che uniscono proteine, fibre e grassi buoni: saziano più a lungo dei dolci.
- Frutta secca e yogurt.
- Frutta e bastoncini di verdura con hummus.
- Un uovo sodo o una galletta integrale con formaggio.
Biscotti e patatine davanti al monitor danno una spinta rapida e un calo altrettanto rapido. Altre idee negli articoli "Spuntini per l'energia" e "Zucchero ed energia". I principi generali di un'alimentazione sana li descrivono i CDC.
Quanta acqua serve lavorando da casa?
Abbastanza da non avere sete: non esiste una norma rigida valida per tutti. Il fabbisogno dipende da peso, attività e clima, spiega Mayo Clinic.
- Tieni una bottiglia o una caraffa d'acqua sulla scrivania.
- La sete viene spesso scambiata per fame: prima bevi un bicchiere d'acqua, poi decidi se ti serve uno spuntino. Se l'acqua ti annoia, aggiungi una fetta di limone, di cetriolo o qualche frutto di bosco.
- Anche tè e altre bevande contano, ma quelle zuccherate è meglio limitarle.
Come gestire la "fame da stress" in smart working?
Aiuta una breve pausa senza cibo. La solitudine della giornata lavorativa e la mancanza di struttura a volte spingono agli spuntini non per fame, ma per noia o tensione.
- Prima di andare al frigo chiediti: ho fame o sono stanco?
- Fai una pausa di cinque minuti: un giro per casa, un bicchiere d'acqua, un paio di minuti di respiro.
- Muoviti durante la giornata: ne parliamo nell'articolo "Postura al computer".
Come sostenere l'energia in una lunga giornata di lavoro?
La base sono sonno, pasti regolari e movimento; i consigli sono raccolti nell'articolo "Energia durante il giorno senza caffè".
Molti aggiungono alla giornata lavorativa Cellergize Duo, le formule LifeWave per mattina e sera: l'azienda presenta Morning come un sostegno alla vitalità durante il giorno ed Evening come un aiuto al rilassamento la sera, senza stimolanti. Sono integratori alimentari: in gravidanza, allattamento, se prendi farmaci o hai patologie, consultati prima con il medico. Per sostenere l'energia nelle lunghe ore a casa si usano anche i patch X39: secondo l'azienda, aiutano a sentirsi più vitali durante il giorno.