Alimentazione in smart working: come non perdere energia e non mangiare di corsa

La nostra nutrizionista ·

Pranzo sano sulla scrivania di casa — alimentazione in smart working

Casa non è una mensa con pausa pranzo fissa: il frigorifero è a due passi e i confini della giornata lavorativa sono sfumati. Spieghiamo come organizzare l'alimentazione in smart working perché l'energia basti per tutta la giornata.

In smart working il pericolo principale per l'alimentazione non è l'assenza di cibo, ma la sua disponibilità incontrollata. La cucina è a due passi, i confini della giornata lavorativa sono sfumati, e invece di un pranzo completo è facile ritrovarsi con cinque spuntini «di corsa» tra una chiamata e l'altra.

Perché in smart working è facile sballare il regime

In ufficio la pausa pranzo è spesso definita dall'esterno: colleghi, tempo dedicato al pasto. A casa questo riferimento esterno manca: si può finire un compito e ritrovarsi affamati alle quattro del pomeriggio, oppure, al contrario, «placare» lo stress tra una riunione e l'altra senza nemmeno accorgersene.

Come organizzare l'alimentazione in smart working

  • Fai una colazione abbondante e proteica: dà un'energia più stabile per la prima metà della giornata, ne parliamo nell'articolo «Colazione per l'energia».
  • Pianifica il pranzo in anticipo, almeno la sera prima: così è minore il rischio di afferrare la prima cosa disponibile.
  • Pranza lontano dalla scrivania: la separazione fisica dello spazio aiuta il cervello a staccare e a non «lavorare» mentre mangi.
  • Tieni a portata di mano spuntini chiari: frutta secca, yogurt, frutta, verdure con hummus, invece di biscotti e patatine davanti al monitor. Ne parliamo nell'articolo «Spuntini per l'energia».
  • Bevi abbastanza acqua durante il giorno: la sete si confonde spesso con la fame, specialmente quando si sta seduti e ci si muove poco.

Come gestire lo «sfogo» dello stress con il cibo in smart working

La solitudine della giornata lavorativa a casa e l'assenza di struttura a volte spingono a fare spuntini non per fame, ma per noia o tensione. Aiuta una breve pausa senza cibo: una passeggiata, dell'acqua, un paio di minuti di respirazione, prima di andare al frigorifero «in automatico».

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Domande e risposte

Perché in smart working è più facile sballare il regime alimentare?
A casa non c'è una pausa pranzo fissa né colleghi con cui si è abituati a pranzare alla stessa ora. È facile «finire» un compito e fare uno spuntino a caso davanti al monitor invece di un pasto completo.
Come evitare spuntini continui dal frigorifero lavorando da remoto?
Aiuta un orario chiaro dei pasti, una colazione completa con proteine e fibre, oltre a una separazione fisica tra spazio di lavoro e spazio pranzo — ad esempio non pranzare alla scrivania.
Cosa portare per uno spuntino se si lavora da casa tutto il giorno?
Una buona opzione è frutta secca, yogurt, un frutto, bastoncini di verdura con hummus o un uovo. Questi spuntini danno un'energia più stabile di biscotti o patatine, che provocano un picco improvviso e il successivo calo di zucchero nel sangue.

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