Salute dei capelli: cosa la influenza e quando serve il medico

La salute dei capelli dipende più da ciò che succede dentro il corpo che dallo shampoo: capelli spenti, fragili o che si diradano spesso segnalano qualcosa su alimentazione, stress od ormoni. Vediamo cosa aiuta davvero e quando è il momento di sentire uno specialista.
La salute dei capelli dipende soprattutto da alimentazione, livello di stress, ormoni e delicatezza della cura. Il follicolo pilifero è una delle strutture più attive del corpo, per questo è tra i primi a reagire a una carenza di nutrienti o a una tensione cronica. Lo stato dei capelli spesso riflette i processi interni più fedelmente di quanto sembri.
Salute dei capelli: da cosa dipende?
Più spesso sui capelli influiscono quattro gruppi di fattori. Lo scrivono sia l'American Academy of Dermatology sia Mayo Clinic.
- Carenza di ferro, zinco, vitamina D e proteine: cause frequenti di assottigliamento e fragilità.
- Stress cronico: può mandare temporaneamente una parte dei follicoli in fase di riposo.
- Cura aggressiva: tinte frequenti, piega a caldo, acconciature strette.
- Cambiamenti ormonali: gravidanza, parto, menopausa, funzione tiroidea.
Alimentazione e salute dei capelli: come rinforzarli a tavola?
La base sono proteine, ferro e grassi buoni in quantità sufficiente. Il capello è fatto quasi interamente di cheratina, cioè di una proteina.
- Proteine in ogni pasto: uova, pesce, pollame, legumi, ricotta. Quante ne servono lo spieghiamo nell'articolo sulle proteine nella dieta.
- Ferro: da carne, legumi e verdure a foglia.
- Acidi grassi omega-3: sostengono il cuoio capelluto, di più nell'articolo sugli omega-3.
- Vitamina D: spesso scarseggia d'inverno, ne parliamo nell'articolo sulla vitamina D.
Le diete restrittive drastiche si riflettono quasi sempre in fretta sulla qualità dei capelli. Del legame tra alimentazione e capelli scrive in dettaglio Harvard Health.
Vitamine per la salute dei capelli e delle unghie: c'è un legame?
Sì: capelli e unghie sono fatti della stessa proteina, la cheratina, e reagiscono alle stesse carenze. Se sono diventati fragili sia i capelli sia le unghie, la prima cosa da controllare è l'alimentazione.
Una carenza si può individuare con certezza solo con gli esami del sangue, non dall'aspetto. Per questo conviene iniziare da una visita dal medico di base, non da un integratore scelto a caso.
Di solito il medico prescrive emocromo, ferritina, vitamina D e, se serve, gli ormoni tiroidei. Dai risultati si capirà se serve correggere l'alimentazione o prendere integratori, e in che forma.
Quale cura aiuta e quale danneggia?
Aiuta una cura semplice e delicata, danneggia tutto ciò che traumatizza il fusto del capello meccanicamente o con il calore. Questi passi funzionano con ogni tipo di capello:
- shampoo delicati senza solfati aggressivi;
- poca piega a caldo e phon a temperatura tiepida, non calda;
- taglio regolare delle doppie punte;
- acconciature morbide invece di code strette;
- protezione dal sole d'estate: un cappello.
Una nota sull'acqua: una doccia molto calda secca sia il cuoio capelluto sia i capelli. Lava la testa con acqua tiepida e applica il balsamo sulle lunghezze, non sulle radici. Con l'asciugamano i capelli vanno tamponati, non strofinati: il capello bagnato è particolarmente vulnerabile.
Come influiscono stress e sonno sui capelli?
Uno stress forte può causare una caduta temporanea più intensa, che si manifesta 2–3 mesi dopo l'evento. Di solito è reversibile quando il carico diminuisce.
Anche la mancanza di sonno e la tensione costante influiscono sul ciclo di crescita dei capelli. Per questo prendersi cura di un sonno completo e ridurre lo stress fa parte della cura quanto lo shampoo. Se senti che le energie mancano da tempo, dai un'occhiata all'articolo sul burnout.
Aiutano passi semplici: una passeggiata di giorno, una serata tranquilla senza lavoro e almeno 7 ore di sonno. L'effetto sui capelli non si vede subito: il ciclo di crescita dura mesi, quindi valuta i cambiamenti dopo due-tre mesi, non dopo una settimana.
Quando serve il medico?
Conviene rivolgersi a uno specialista se la caduta è improvvisa, evidente o accompagnata da cambiamenti del cuoio capelluto.
A sostenere i capelli dall'interno aiutano un'alimentazione equilibrata, il sonno e un ritmo di vita tranquillo. Alcuni aggiungono a questa base il patch Y-Age Glutathione: secondo l'azienda, aiuta a rilassarsi e a ridurre lo stress e migliora l'aspetto della pelle. Fa parte della cura generale di sé, non sostituisce la visita da uno specialista.